Riqualificazione ed ampliamento pista ciclabile

Progetto di riqualificazione a parco urbano-fluviale-sportivo  dell’area adiacente il fiume Rapido (Cassino fr)

Introduzione e obiettivi:

Il presente documento raccoglie alcune riflessioni sull’ipotesi di riqualificazione ambientale  delle rive e delle aree demaniali adiacenti la sponda destra del  fiume Rapido per l’intero tratto che va dal ponte di Via Palombara fino a cento metri dopo il ponte di via Sferracavallo.

Allo stato attuale le rive del fiume in questione, che da poco tempo sono state oggetto di un disboscamento da parte dell’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, risultano inaccessibili in quanto ricoperte da erbacce, arbusti e da materiale abbandonato.

Allo stesso modo le aree demaniali che si trovano, per intenderci, tra il fiume e la strada statale Cassino – Sora  sono da anni abbandonate a se stesse, infatti sono ricoperte da erbacce e, in alcuni casi, sono divenute vere e proprie discariche a cielo aperto.

La peculiarità di questo parco passerà attraverso la scelta delle specie vegetali;  infatti non è previsto l’impianto di alberi e arbusti di provenienza esotica, ma la ricerca delle specie è stata effettuata tra quelle caratteristiche di analoghe zone fito-climatiche riscontrate in natura, ovvero tra le specie autoctone. La vegetazione potenziale della zona è riconducibile al Salicetum albae, ovvero il saliceto ripario a salice bianco, nella fascia più prossima al fiume.

Si propone, quindi, la messa a dimora di specie arboree e arbustive che teoricamente dovrebbero assicurare un buon successo.

Inoltre, va presa in considerazione la possibilità di realizzare, sempre nella fascia più prossima al fiume, un’area umida con scopi depurativi per le acque provenienti da eventuali insediamenti in loco non collegati all’impianto fognario. In essa troveranno posto specie che con le loro caratteristiche fisiologiche saranno in grado di migliorare la qualità dell’acqua.

L’obiettivo principale è quello di ricongiungere il fiume alla città rendendo accessibili alla cittadinanza tutte le aree in quella prossimità in tutti i periodi dell’anno.

Negli anni passati la zona attorno al fiume ha perso attrattività anche per la percezione di poca sicurezza; l’incuria e l’assenza di iniziative sociali hanno prodotto diffidenza da parte dei cittadini, mentre occorre che il fiume torni ad essere occasione di spazio aggregativo per la popolazione, sia essa composta da sportivi, famiglie, giovani, associazioni, rinnovata espressione di spazio fruibile, mediante la bonifica (eliminazione spazi di degrado, rimodellamento terreno, rimozione immondizia, ecc.) e messa in sicurezza delle aree golenali per attività ricreative, culturali, didattiche e ricettive. Tra gli obiettivi per salvaguardare la zona, rientrano anche la dissuasione all’uso degli automezzi, l’attenzione al rispetto delle regole ambientali, l’inserimento di elementi di arredo urbano, la sistemazione del parcheggio.

Descrizione dell’area:

Le aree  in esame sono  totalmente pianeggiante e site sulla conoide del torrente.

Tali aree rientrano in un clima sub-continentale appenninico con precipitazioni concentrate soprattutto in primavera e autunno con una predominanza in autunno. Le precipitazioni sono 758 mm di pioggia/anno, con picco massimo di 1119 mm di pioggia/anno  e minimo di 561 mm. I giorni piovosi (con più di 1 mm di pioggia, media ultimo decennio) sono stati 65. L’umidità relativa è alta con inverni nebbiosi ed estati torride.

Le temperature (media sull’ultimo decennio) oscillano da una minima di 0,5°C (gennaio) ad una massima di 28°C (luglio). 

L’area è classificata a forte rischio idraulico e idrogeologico, sia per la posizione vicina al torrente, sia per lo stato di abbandono e incuria in cui la stessa versa. Le sponde presentano  forte erosione e per alcuni tratti sono assenti.

Verso il torrente, in una fascia molto ristretta, è reperibile la vegetazione tipica ripariale, compromessa dalla massiccia presenza di specie alloctone. La fauna terrestre qui presente annovera lepri (Lepus europaeus), volpi (Vulpes vulpes), nutrie (Myocastor coypus), cinghiali (Sus scrofa), bisce d’acqua, e piccoli mammiferi roditori. L’ornitofauna include, come specie più significative, fagiano (Pasianus gen.),  merlo (Tordus merula), oltre a numerose specie di passeriformi.

La zona circostante è urbanizzata: confina con i quartieri residenziali a media densità abitativa S. Pasquale e Viale Europa.  L’accesso all’area è affidato a una strade comunali, a sua volta intersecate da una strade secondarie che servono altri piccoli quartieri.

Stato delle aree:

Da qualche lustro il Comune di Cassino ha individuato nel tratto di nostro interesse un’area dedicata a pista ciclabile. In seguito a ciò tantissimi cittadini utilizzano quotidianamente la stretta lingua di asfalto costeggiante la riva destra del Fiume Rapido per attività sportive a cielo aperto: passeggiate, corse, esercizi a corpo libero, pattinaggio, ecc.

L’accesso dei cittadini è attualmente limitato solo ad una piccola parte del potenziale a disposizione. Tale limitazione deriva essenzialmente dall’abbandono in cui versa il tratto in esame.

Interventi proposti:

  • Pulitura e ripristino sponde;
  • Pulitura aree individuate dall’allegata mappa;
  • Impianto arborato;
  • Realizzazione area depurativa:
  • Realizzazione sulle banchine all’interno delle sponde grandi di appositi percorsi pedonali;
  • Realizzazione di settori da destinare ad esercizi a corpo libero;
  • Realizzazione di zone di sosta attrezzata attraverso strutture non invasive ecosostenibili;
  • Realizzazione di zone adibite a sport acquatici;
  • Realizzazione di zone adibite a colture acquatiche;
  • Interventi di realizzazione di una rete di illuminazione;
  • Bike sharing;
  • Ricongiungimento dell’attuale pista al centro città;
  • Eventuali varie.

Discussione:

La realizzazione del parco sarà operata attraverso l’incontro del pubblico ed il privato. Il progetto del parco del Rapido include un  disegno più ampio di riqualificazione di tutto l’asse del fiume ed il collegamento dello stesso con il centro città.

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