Non è né bello e né giusto paventare il dissesto a 2 anni dall’insediamento. La px volta non andrà così.

I componenti dell’amministrazione di Cassino non possono continuare con questo spudorato tentativo di prendere in giro i cittadini. A due anni dall’insediamento non possono “uscirsene” con l’ipotesi dissesto tentando di rimanere candidi ed immacolati: ad oggi sono responsabili quanto gli altri del passato!

A giugno del 2016 prendemmo atto che a causa dell’inerzia del sindaco uscente e della spaccatura della sua area politica, con circa 250 voti, vinse la coalizione del centrodestra capitanata dall’attuale primo cittadino.

Col passare del tempo, anche in questo caso, abbiamo ahimè preso atto che le sue promesse elettorali sono rimaste, tutte, disattese.

Ma la cosa bella è che a sentire le dichiarazioni dell’attuale sindaco p.t., e di un po’ tutta l’amministrazione, sembra quasi che nessuno ha colpa di nulla.

Con continui comunicati sulla stampa, simili a veri e propri lanci pubblicitari, si prova – a mio giudizio anche un po’ goffamente – a fornire alla cittadinanza continuamente nuove argomentazioni con lo scopo di distogliere l’attenzione dalle cose non fatte o da quelle fatte male. 

Da poco c’è stato l’annuncio a sorpresa da parte del Sindaco dell’azzeramento di tutta la giunta perché, a suo dire, lui non doveva essere ostaggio di nessuno. Addirittura durante il video della conferenza stampa, annunciata in tutta fretta, sventolava un foglio bianco che, continuando, diceva essere la “lista della spesa” che non si sa chi gli avrebbe imposto di fare.

Poi ha ridato le deleghe agli stessi assessori tranne due. Al posto di uno di loro un consigliere dell’ex consiliatura di sinistra……..! 

È da qualche giorno ormai che si continuano a leggere sui quotidiani le dichiarazioni di tutti i componenti dell’amministrazione che intendono, quasi “di buon grado”, traghettare l’ente nello stato di dissesto.

E continuano dicendo che le cause provengono dal passato.

Voi tutti sapete che sono una persona morigerata a cui non piace parlare male degli altri perché a questo modus operandi preferisco un approccio diverso, cioè raccontare le mie proposte ed i miei risultati.

Ma adesso proprio non posso esimermi da “cazziare” queste persone che abilmente, dopo due anni di furbate personali, stanno provando ad uscirsene candidamente da una situazione di cui anche loro sono pienamente responsabili….

In un periodo storico di grossa crisi è stato assunto un tecnico esterno con un super stipendio annuo, sono state aumentate le spese per la comunicazione, sono state aumentate le uscite per gli incarichi esterni, sono stati fatti moltissimi affidamenti diretti per lavori a ditte del napoletano, eccetera.

  • Ma scusate non bastano i dirigenti del Comune?
  • Ma scusate è giusto potenziare la comunicazione solo per fare inutili e false propagande?
  • Ma scusate perché non fate impegnare di più i dipendenti del Comune, magari formandoli, invece di spendere altri soldi con incarichi professionali esterni?
  • Ma scusate perché non affidate i lavori a ditte locali in modo che l’economia cittadina ne abbia giovamento?

Mannagia a voi e a chi non vi ci manda una volta per tutte.

Ma la prossima volta non andrà così.

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