Meno tasse: attuazione baratto amministrativo. Ecco il regolamento

A Cassino si dovranno poter svolgere lavori utili invece di pagare le tasse.

Di seguito la bozza del regolamento comunale già adottato da altri comuni virtuosi.

Pagare le tasse senza tirare fuori un euro. In cambio dei soldi ci si potrà offrire per svolgere un lavoretto utile a tutti.

Sistemare un’area verde, aiutare a pulire una scuola, dare il tuo contributo per la manutenzione di una strada o di un edificio pubblico.

Il comune di Cassino si adeguerà al “baratto amministrativo”, una forma di collaborazione tra cittadino e amministrazione locale introdotta dall’articolo 24 del decreto Sblocca Italia approvato qualche anno fa.

Con l’approvazione di un’apposita delibera si potrà pubblicare i primi bandi per trovare i candidati.

Non potranno partecipare tutti: sarà limitato l’accesso a chi ha un reddito Isee non molto alto e dimostrerà di essere in una situazione di morosità incolpevole, magari perché ha perso il lavoro o è stato colpito da una malattia improvvisa.

Al baratto amministrativo hanno già detto sì alcune decine di comuni in Italia, per lo più di piccole dimensioni.

A Massarosa, in provincia di Lucca, l’Amministrazione ha offerto per esempio uno sconto del 50 percento sulla tassa dei rifiuti in cambio dell’imbiancatura delle aule scolastiche o della cura delle aiuole.

A Milano, prima tra le grandi città, la decisione è stata quella di mettere al centro dello scambio non vantaggi fiscali futuri, ma di scontare quello che il cittadino non è riuscito a pagare in passato.

Ecco la nostra proposta di Regolamento del Baratto amministrativo per Cassino.

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